Martedì 29 Aprile 2008...

Vicenza: Jazz, nuovo sindaco, vecchie - buone - abitudini.

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Vicenza Jazz

 

 

13° Edizione

23 aprile - 10 maggio 2008

 

COMUNICATO STAMPA

  

La musica dei più grandi jazzisti calata nei monumenti architettonici del Palladio: questo il filo conduttore della tredicesima edizione di New Conversations – Vicenza Jazz, intitolata “Le architetture del jazz”, che si terrà dal 2 al 10 maggio, promossa dal Comune di Vicenza, in accordo con la Regione Veneto e con il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali.

In occasione del quinto centenario della nascita di Palladio, le cui opere architettoniche conferiscono un volto unico alla città di Vicenza (tanto da averla portata a far parte della lista dei beni mondiali sotto tutela Unesco), New Conversations porta la musica improvvisata a interagire con gli affascinanti e prestigiosi spazi di Palazzo Barbaran da Porto, del Teatro Olimpico e di Piazza dei Signori, secondo un programma preparato dal direttore artistico Riccardo Brazzale con diverse occasioni concertistiche in esclusiva. 

Tra i protagonisti musicali del festival, spesso in formazioni all stars, ci saranno nomi di richiamo come Mike SternStacey KentOliver LakeJean-Luc PontyGreg Osby, Larry Coryell e, tra gli italiani, Giovanni Allevi,Enrico RavaQuintorigoFranco D’AndreaFabrizio BossoGianluca Petrella.

Oltre alla consueta attenzione per il jazz più attuale, sia statunitense che europeo, l’edizione 2008 del festival vicentino avrà poi un altro tema caratterizzante: la musica del vicino oriente mediterraneo. Sarà l’occasione per una parata di orchestre (Fanfara TiranaKočani Orkestar), cori (Sintonia Tbilisi) e solisti (ArielFlorinNiculescu).

 

 

Venerdì 2 maggio si terrà il primo di una lunga serie di appuntamenti serali di grande rilievo:l’omaggio alla musica di Charles Mingus proposto dai Quintorigo, formazione che ha saputo costruirsi una fama trasversale, conquistando sia gli ambienti del rock più sofisticato (trionfatori al premio Tenco e a San Remo) che quelli del jazz, già esplorati in numerose e importanti collaborazioni.

La sera di sabato 3 maggio ci si sposterà all’aperto, in Piazza dei Signori, di fronte alla Basilica Palladiana e a fianco della Loggia del Capitanato, per un incontro con il vitalismo e l’esaltazione dei ritmi balcanici della Fanfara Tirana.

Domenica 4 maggio si ritorna al Tetro Comunale, per il concerto di una delle più sfavillanti formazioni del jazz elettrico contemporaneo: la Mike Stern Band. Dai gruppi di Miles Davis a quelli di Jaco Pastorius sino all’attuale carriera da solista, la chitarra di Mike Stern è diventata sinonimo della fusion più entusiasmante e rivolta al futuro.

A partire da lunedì 5 maggio gli appuntamenti serali di New Conversations - Vicenza Jazzraddoppiano, iniziando con due serate realizzate come produzioni originali del festival.

Al Teatro Olimpico il 5 maggio si ascolteranno il Trio 3 composto da Oliver Lake, Reggie Workman Andrew Cyrille e il gruppo Franco D’Andrea Five (Franco D’Andrea, Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella, Daniele D’Agaro, Zeno De Rossi). Si torna quindi a un jazz acustico e in cui vivacità concettuale ed estro esecutivo si saldano alla perfezione. Mentre il Trio 3 è un vero summit tra nomi storici della musica afroamericana, la formazione guidata da Franco D’Andrea vive del confronto tra generazioni, col veterano pianista che accoglie i più rinomati giovani solisti della scena musicale italiana.

Martedì 6 maggio, in occasione del centenario della nascita di Stephane Grappelli, il Trio diFlorin Niculescu e il duo composto da Jean-Luc Ponty e Wolfgang Dauner si alterneranno sul palco del Teatro Comunale per una serata costruita in esclusiva per Vicenza in cui il violino detterà la direzione della musica, vuoi su coordinate gitane vuoi su percorsi più sperimentali.

Il Teatro Comunale sarà la sede privilegiata per le restanti serate del festival. Mercoledì 7 maggio andranno in scena un quartetto ad alto tasso di modernità jazzistica (Marc Copland,Greg Osby, John Hebert, Bill Stewart) e il quintetto della cantante Stacey Kent, vera star della scena jazz britannica (anche se statunitense di origine).

Giovedì 8 maggio, alla prova di un gruppo tra i più affermati della scena newyorkese, il quintetto This Against That del trombettista Ralph Alessi, nel quale spicca la presenza al sax tenore di Ravi Coltrane, risponderanno le note del giovanissimo pianista israeliano Ariel: un prodigio di soli dieci anni, per la prima volta in Italia appositamente per le New Conversations vicentine.

L’omaggio a Chet Baker per mano di una all stars internazionale composta da Enrico Rava,Philip CatherineRiccardo Del FraAldo Romano e il trio di Larry Coryell, chitarrista che ha lasciato il segno su quattro decenni di storia del jazz e del rock, si alterneranno nella serata di venerdì 9 maggio: un appuntamento imperdibile per gli appassionati della chitarra.

Sabato 10 maggio, ultima serata di New Conversations - Vicenza Jazz 2008, il Teatro Comunale ospiterà la performance del pianista Giovanni Allevi, mentre in alternativa, in Piazza dei Signori, si potrà assistere alla pirotecnica esibizione dei gitani macedoni della Kocani Orkestar. La Kocani animerà inoltre il pomeriggio con una parata musicale lungo le strade del centro storico.

 

 

Numerosi saranno poi gli appuntamenti musicali pomeridiani, molti dei quali nella caratterizzante architettura palladiana di Palazzo Barbaran da Porto con, tra gli altri, il pianista Paolo Birro (2 maggio) e il duo composto daPietro Tonolo e Luigi Bonafede (4 maggio)

Per il dopo teatro, appuntamenti ricorrenti nei locali del centro storico. Ma le notti del fine settimana saranno dominate dalla scena (a ingresso gratuito) del Teatro Astra, che ospiterà il quartetto del sassofonista bostonianoJerry Bergonzi (9 e 10 maggio), oltre ai Baba Yoga (2 maggio) e la Jazz Vicenza Orkestra (3 maggio).

 

Come di consueto, la scena del festival sarà arricchita da presentazioni di libri, visioni di film a tema, mostre, seminari, oltre che vari concerti all’aperto e nelle chiese antiche. Un Piano Summit con Riccardo Zegna, Roberto Jonata e Debora Petrina farà da postilla al festival, l’11 maggio all’Auditorium di Thiene.

 

 

 

PROGRAMMA

 
 

Venerdì 2 maggio

18:00, Palazzo Barbaran da Porto: Paolo Birro “Dedicato a Palladio”

Paolo Birro (pianoforte)

 

21:00, Teatro Comunale: Quintorigo “Play Mingus”

Valentino Bianchi (sax); Andrea Costa (violino); Gionata Costa (violoncello); Stefano Ricci(contrabbasso); Luisa Cottifogli (voce)

 

22:00, Teatro Astra: Baba Yoga “Miles Davis 2008″

 

Sabato 3 Maggio

18:00, Piazze e strade del centro storico: parata Fanfara Tirana

 

18:00, Chiesa dei SS. Ambrogio e Bellino: Sintonia Tbilisi (coro georgiano)

 

21:30, Piazza dei Signori: Fanfara Tirana

Hysni Niko Zela (voce); Fatbardh Capi, Gezim Haxhiaj (sax, clarinetto); Xhemal Muraj, Gazmor Halilaj (tromba); Agim Sako (sax tenore, clarinetto);

Roland Shaqja (sax baritono); Mark Luca, Artan Mucollari, Pellumb Xhepi (flicorno baritono); Luan Ruci (tuba); Kujtim Hoxha (batteria); Mario Grassi (darbouka)

 

22:00, Teatro Astra: Jazz Vicenza Orkestra “Dedicato a Sergio Montini”

 

Domenica 4 Maggio

12.00, Abbazia di Sant’Agostino: Messa con il Coro e Orchestra di Vicenza, dir. G. Fracasso

“We Come Before You – A Jazz Mass” musica di Jan Hellberg

 

15:30, Piazze e strade del centro storico: parata Slide Family

 

16:00, Piazza dei Signori: Slide Family

Beppe Calamosca (trombone, fisarmonica); Mauro Ottolini (trombone, elettronica, tuba); Rudy Migliardi, Massimo Zanotti (trombone, tuba, bombardino);

Simone Pederzoli (trombone, elettronica); Peter Cazzanelli (trombone basso); Hannes Mock (trombone); Zeno De Rossi (batteria)

 

18:00, Palazzo Barbaran da Porto: Luigi Bonafede & Pietro Tonolo

Pietro Tonolo (sax tenore e soprano); Luigi Bonafede (pianoforte) (presentazione cdPeace, ed. Obliqsound)

 

21:00, Teatro Comunale: Mike Stern Band

Mike Stern (chitarra); Bob Franceschini (sax tenore); Tom Kennedy (basso elettrico); Dave Weckl (batteria)

 

22:00, Bar Sartea: Terzano Quartet “Cole Porter, Billy Strayhorn, Bill Evans”

 

22:00, JazsBò: Dan Kinzelman & Ferenc Nemeth Quartet

 

 

  

Lunedì 5 Maggio

21:00, Teatro Olimpico: Oliver Lake - Reggie Workman - Andrew Cyrille Trio

Oliver Lake (sax contralto, flauto); Reggie Workman (basso); Andrew Cyrille (batteria)

Franco D’Andrea Five

Franco D’Andrea (pianoforte); Gianluca Petrella (trombone); Fabrizio Bosso (tromba); Daniele D’Agaro (clarinetto); Zeno De Rossi (batteria)

 

Martedì 6 Maggio

18:00, Palazzo Barbaran da Porto:

Pedrollo Jazz Ensemble del Conservatorio diretto da P. Birro e S. Maiore

Big Band del Conservatorio diretta da E. Pasqualin: Shostakovich, Weill e il jazz

 

21:00, Teatro Comunale: Florin Niculescu Trioomaggio a Stephane Grappelli

Florin Niculescu (violino); Christian Escoudé (chitarra); Fabien Marcoz (contrabbasso)

Jean-Luc Ponty & Wolfgang Dauner

Jean-Luc Ponty (violino); Wolfgang Dauner (pianoforte)

 

Mercoledì 7 Maggio

21:00, Teatro Comunale: Copland-Osby-Hebert-Stewart Quartet

Marc Copland (pianoforte); Greg Osby (sax tenore); John Hebert (basso); Bill Stewart (batteria)

Stacey Kent

Stacey Kent (voce); James Tomlinson (sax tenore); Graham Harvey (pianoforte); David Chamberlain (contrabbasso); Matthew Skelton (batteria)

 

Giovedì 8 Maggio

21:00, Teatro Comunale: Ralph Alessi & This Against That featuring Ravi Coltrane

Ralph Alessi (tromba); Ravi Coltrane (sax tenore); Andy Milne (pianoforte);Drew Gress (contrabbasso); Mark Ferber (batteria)

Ariel

Ariel (pianoforte); Jean Claude Jones (contrabbasso)

 

Venerdì 9 Maggio

18:00, Palazzo Barbaran da Porto: Keith B. Brownomaggio a Big Bill Broonzy

 

21:00, Teatro Comunale: Rava-Catherine-Del Fra-Romano “Chet Mood”

Enrico Rava (tromba); Philip Catherine (chitarra); Riccardo Del Fra (contrabbasso); Aldo Romano (batteria)

Larry Coryell Trio

Larry Coryell (chitarra); Mark Egan (basso); Paul Wertico (batteria)

 

22:00, Teatro Astra: Jerry Bergonzi Quartet “Tenor of the Times”

Jerry Bergonzi (sax tenore); Renato Chicco (pianoforte); Dave Santoro (contrabbasso); Andrea Michelutti (batteria)

 

Sabato 10 Maggio

18:00, Palazzo Barbaran da Porto: Joanna Rimmer & Riccardo Zegna

Joanna Rimmer (voce); Riccardo Zegna (pianoforte)

 

18:30, Piazze e strade del centro storico: parata Kočani Orkestar

 

21:00, Teatro Comunale: Giovanni Allevi

         Giovanni Allevi (pianoforte)

 

21:30, Piazza dei Signori: Kočani Orkestar

 

Ajnur Azizov (voce); Durak Demirov (sassofono); Dzeladin Demirov (clarinetto); Turan Gaberov, Sukri Kadriev (tromba); Nijazi Alimov, Redzai Durmisev,

Sukri Zejnelov (tuba baritono); Suad Asanov (basso tuba); Vinko Stefanov (fisarmonica); Saban Jasarov (tapan); Erdzan Juseinov (percussioni)

 

 

22:00, Teatro Astra: Jerry Bergonzi Quartet “Tenor of the Times”

 

Domenica 11 Maggio

21:00, Thiene, Auditorium: Piano Summit con Riccardo Zegna, Roberto Jonata e Debora Petrina

 

 

Tutte le sere musica al Bar Sartea e nei locali del centro storico

Giovedì e domenica jazzclub al JazsBò (Sovizzo)

Seminari al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza con Florin Niculescu, Maurizio Franco e Riccardo Zegna.

 

MOSTRE

Giuseppe Chiari: i colori della musica, Casa del Palladio (2-18 maggio)

Suliko/Anasun: Arte dal Caucaso. Rusudan Petviashivili e Sonya Orfalian , chiesa SS. Ambrogio e Bellino (4-18 maggio)

Fotografie jazz, a cura del circolo fotografico “Punto Focale”, Teatro Astra (2-10 maggio)

 

 

Informazioni:

Comune di Vicenza - Assessorato alle Attività Culturali

Ufficio Cultura   Tel. 0444 222101          Fax. 0444 222155          e-mail:infocultura@comune.vicenza.it

Ufficio Festival  Tel. 0444 222122         e-mail: vicenzajazz@comune.vicenza.it

Web: www.myspace.com/vicenzajazz

 

 

Info per prevendite:

Teatro Comunale  Tel. 0444 324442

Agenzia Panta Rhei  Tel. 0444 320217

www.greenticket.it

Call center 899 500 055

Filiali della Banca Popolare di Vicenza

 

Prezzi:

Teatro Comunale e Teatro Olimpico: 22 euro intero; 18 euro ridotto

Palazzo Barbaran Da Porto: 5 euro. Abbonamento per 5 concerti: 15 euro

Tutti gli altri concerti sono gratuiti

Diritto di prevendita di euro 1,50 sui biglietti

 

Riduzioni:

Militari, giovani fino ai 25 anni, Carta 60, soci del Touring Club Italia, abbonati stagione Teatro Comunale (su presentazione della tessera di abbonamento personale), Cral e associazioni culturali (ne usufruiscono solo coloro che sono regolarmente iscritti), gruppi di almeno 10 persone con richiesta su carta intestata

 

Direzione artistica: Riccardo Brazzale

 

Ufficio Stampa: Daniele Cecchini

 

 

 

1 Commento

  • FIERA DEL LIBRO DI TORINO 2008
    MARCO TROPEA EDITORE STAND M101 – PAD 2

    Giovedì 8 maggio
    Ore 15:00
    Sala Rossa

    Vita quotidiana in Israele e Palestina
    Intervengono: Renato Coen, Federica De Sanctis, Gianluca Solera, Ugo Tramballi
    a cura di Fiera del Libro

    Ugo Tramballi
    Il sogno incompiuto
    Uomini e storie di Israele
    Marco Tropea Editore
    Pagg. 256; 16,00 €
    in libreria dal 30 aprile

    Nel 1948 Israele proclamava la sua indipendenza. Nasceva lo Stato nel quale il Nuovo ebreo sarebbe stato libero e in pace, avrebbe creato istituzioni democratiche, aperto le porte a tutti coloro che avevano sofferto, con la promessa che mai più l’antisemitismo li avrebbe inseguiti. Un esercito di cittadini, un’aviazione ultramoderna, un arsenale nucleare li avrebbero liberati da ogni nemico. Invece, i nemici ci sono sempre e la pace è tuttora lontana.
    Sessant’anni dopo la sua nascita, Israele non ha ancora frontiere definite e riconosciute. L’occupazione della Cisgiordania palestinese ne sta avvelenando l’essenza laica e democratica. Le frizioni quotidiane tra modernità e oscurantismo, pacifismo e militarismo, fra l’ebreo cosmopolita e quello tribale, impediscono al sogno nazionale di realizzarsi fino in fondo. Questa è una storia di capi e di generali, di fedi incrollabili e di grandi battaglie. Ma è anche un racconto di donne e uomini senza volto che dubitano, odiano e amano; ingranaggi di una tragedia condivisa con altri, sconosciuti come loro, ma palestinesi. Gente comune la cui vita non è giusta o sbagliata in sé; gente che semplicemente non sa come «fermare la faccenda che ci ha impigliati e ha impigliato così tanto il nostro futuro».

    Ugo Tramballi è nato a Milano nel 1954. Ha iniziato la carriera di giornalista nel 1976 al Giornale di Montanelli; dal 1983 è stato inviato speciale in Medio Oriente, India e Africa e corrispondente di guerra in Libano, Iran, Iraq, Afghanistan e Angola. Tra il 1987 e il 1991 è stato corrispondente da Mosca. Dal 1991 è inviato e editorialista al Sole 24 Ore. È membro dell’Istituto affari internazionali di Roma e del Centro italiano per la pace in Medio Oriente di Milano.
    Ugo Tramballi ha pubblicato Dentro l’India, gli uomini e le città (Pagus 1988), Quando finirà l’inverno. Viaggio nella Russia del dopo Eltsin (Il Sole 24 Ore 1999), L’ulivo e le pietre (Marco Tropea Editore 2002; Net 2006).

    “Le origini dei coloni ebrei venuti in Palestina, le ragioni del loro viaggio e la determinazione con cui si sono insediati, sono epiche. Ma qualcosa non ha funzionato se dopo aver celebrato sessant’anni d’indipendenza, lo Stato non ha ancora frontiere certe, riconosciute e sicure. Israele ha un esercito, istituzioni, un sistema di leggi, università, strade, ponti, il fisco e il codice della strada. Ma resta come la Palestina, che di tutto questo non ha nulla: un sogno irrealizzato”.

    Domenica 11 maggio
    Ore 16:00
    Sala Azzurra

    Scrittori dal mondo. Paco Ignacio Taibo II
    Intervengono con l’autore: Fausto Bertinotti e Pietro Cheli
    a cura di Marco Tropea editore e Fiera del Libro

    Paco Ignacio Taibo II è nato in Spagna, a Gijon, nel 1949, ma fin da bambino si è trasferito, con la famiglia di solide tradizioni antifranchiste, a Città del Messico, dove vive tuttora. Docente universitario e giornalista, è considerato uno dei più importanti scrittori messicani. La sua fama, in patria e fuori, è dovuta sia al suo lavoro di storico, sia alla sua opera di narratore prolifico e versatile, per la quale ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui due premi Hammett e un premio Planeta.
    Ha pubblicato 56 libri, tradotti in oltre venti paesi. Per Marco Tropea Editore sono usciti: Ombre nell’ombra, Sentendo che il campo di battaglia, Ma tu lo sai che è impossibile, Rivoluzionario di passaggio, Ritornano le ombre, Eroi convocati (in La banda dei quattro), Morti scomodi (scritto a quattro mani con il subcomandante Marcos), Arcangeli, Te li do io i Tropici, La lontananza del tesoro, Come la vita, Donna Eustolia brandì il coltello per le cipolle, Senza perdere la tenerezza. Vita e morte di Ernesto Che Guevara (Premio Bancarella 1998), e i romanzi che hanno come protagonista il detective Héctor Belascoarán Shayne (Giorni di battaglia, Il fantasma di Zapata, Qualche nuvola, Niente lieto fine, Stessa città stessa pioggia, Fantasmi d’amore, Sogni di frontiera, Svaniti nel nulla).
    Il suo ultimo libro è la biografia narrativa di Pancho Villa Un rivoluzionario chiamato Pancho (Marco Tropea Editore).

    Paco Ignacio Taibo II
    Un rivoluzionario chiamato Pancho
    Pancho Villa. Una biografia narrativa
    Marco Tropea Editore
    con 16 tavole di fotografie b/n

    traduzione di Pino Cacucci
    pagg. 864 22,90 €

    “Qui si narra la vita di un uomo che era solito svegliarsi in un luogo quasi sempre diverso da quello che aveva inizialmente scelto per addormentarsi. Aveva questa singolare abitudine perché per una buona metà della sua vita, ben oltre la metà della sua vita adulta, 17 anni dei trenta vissuti prima di partecipare a una rivoluzione, era stato un fuorilegge: ricercato dalla giustizia, bandolero, ladro di bestiame, brigante. E aveva paura che quella debolezza di concedersi qualche ora di sonno potesse sancire la sua rovina.”

    La “biografia definitiva” di Pancho Villa, il rivoluzionario messicano entrato nella leggenda, scritta nello stile vibrante e intenso di Paco Taibo II, che in tanti anni di ricerche ha dipanato un groviglio di aneddoti, dicerie, falsità e mitizzazioni. Un affresco della più complessa rivoluzione – la prima del XX secolo – seguendo la vita avventurosa, temeraria e tormentata dell’uomo che si chiamava in realtà Doroteo Arango, bandito per ribellione ai soprusi dei latifondisti, divenuto generale dell’invincibile División del Norte, un esercito talmente disciplinato e ben organizzato da suscitare all’epoca l’interesse di osservatori militari europei e statunitensi. Questo libro monumentale e dettagliatissimo ricostruisce le peripezie, dai particolari più stravaganti alle imprese memorabili, di un uomo sagace e imprevedibile, generoso quanto spietato, illetterato che fondò scuole in tutti i territori conquistati, astemio in un ambiente di forti bevitori, dallo sguardo magnetico che rimase impresso in chiunque lo avvicinò. Come Paco Taibo II scrive, questa biografia narrativa è fedele allo spirito villista: “Si usa prima questa” diceva Pancho indicando la testa, “e poi questi” prendendosi i testicoli. Una vita all’attacco e in fuga perenne, quella del “Centauro del Nord”, anche dopo la morte, che ha lasciato il mistero di dove sia sepolto in realtà, e di chi si sia impossessato della sua testa.

    Per informazioni ufficio stampa Marco Tropea Editore
    Cristina Ricotti 0236596750/56 cellulare 0039 3477667191 ricotti@marcotropeaeditore.it

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