Martedì 11 Marzo 2008...

Ultimo Orango a Parigi (cose che si possono fare e cose che non si possono dire)

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 Riceviamo un commento di una blogger spagnola che incita al dibattito aperto con L’ETA. Ma io più dell’ETA mi preoccupo dell‘età, della vecchiaia incipiente e del fatto che la persona che dovevo sposare è scappata e mi ha lasciato come Mosè nel roveto ardente: in ciavatte. Se c’è una didascalia per questa foto di Luciano Rossetti è:
 
NO, CERTE COSE NON SI POSSONO FARE: CHE SIA L’ETA L’ETA’ O UNA PASSEGGIATRICE CHE VI VUOLE SPOSARE SAPPIATE CHE IL MONDO REPRIME DA SE’, CON L’ENTROPIA. CON LA SACROSANTA VENDETTA. 
 
 
 
 
 luciano-rossetti-fano-2004.jpg
photo by Luciano Rossetti (2004, all rights reserved) 

1 Commento

  • l democratico Spitzer costretto a chiedere scusa alla famiglia in televisione
    Secondo il canale Fox sarebbe pronto a rassegnare le dimissioni dalla guida dello Stato
    New York, il governatore nei guai
    dopo inchiesta su prostituzione
    Lo inchioderebbero delle intercettazioni telefoniche nell’indagine su squillo da 5mila dollari

    Spitzer in tv con la moglie per chiedere scusaNEW YORK - Scandalo a luci rosse a New York: il governatore dello Stato, Elliot Spitzer, inflessibile ex procuratore contro Wall Street e i colletti bianchi, è inciampato in un giro di prostituzione. Democratico, sposato con tre figli, Spitzer secondo la rete televisiva Fox sarebbe deciso a dimettersi dal suo incarico.

    Secondo quanto rivelato dal New York Times, a incastrare il politico sarebbe un’intercettazione telefonica dell’Fbi, durante la quale si sente il governatore di New York organizzare un incontro con una squillo ‘di lusso’ nella stanza 871 dell’hotel “Mayflower” di Washington il 13 febbraio scorso. Una fonte vicina alle indagini ha raccontato al giornale che l’inchiesta a carico di Spitzer - identificato come ‘cliente 9′ - fa parte di un’indagine su un giro di prostituzione che ruota intorno alla società Emperors Club Vip, nell’ambito della quale venerdì scorso sono state arrestate quattro persone.

    Spitzer ha almeno in parte ammesso le sue colpe, visto che ha immediatamente diffuso un comunicato nel quale dice di scusarsi “con la mia famiglia e con il pubblico”. La vicenda ha avuto un’immediata ed enorme eco negli Stati Uniti, con tutte le televisioni e i siti web che l’hanno fatta diventare la notizia del giorno. In particolare si cerca di valutare le conseguenze politiche dello scandalo e le eventuali ripercussioni sulla campagna elettorale. Spitzer è tra l’altro un ’superdelegato’ per la convention dei democratici e il suo appoggio era ritenuto importante nella corsa alla nomination per la Casa Bianca di Hillary Clinton e Barack Obama.

    Spitzer, comparso in tv al fianco la moglie, oltre a scusarsi ha detto di volersi ora “dedicare a riguadagnare la fiducia della mia famiglia”. Non ha voluto invece rispondere ai giornalisti che chiedevano la conferma di sue imminenti dimissioni. “Sono molto deluso di non essere stato in grado di vivere in base agli standard che mi aspettavo da me stesso”, si è limitato ad affermare.

    Fonti della procura hanno riferito che gli accusati hanno organizzato incontri tra oltre 50 prostitute e uomini facoltosi - la ‘tariffa’ arrivava fino a 5.500 dollari l’ora - a New York, Washington, Los Angeles, Miami, Londra e Parigi.

    Il 48enne politico democratico, che per le primarie ha dato il suo endorsement a Hillary Clinton, ha ricoperto l’incarico di procuratore di New York per otto anni prima di essere eletto governatore. Ai tempi, ‘Time’ lo soprannominò “Crociato dell’anno”, mentre i tabloid lo chiamarono ‘Eliot Ness’, dal nome del personaggio del procuratore interpretato da Kevin Costner ne ‘Gli Intoccabili’. Noto per aver condotto diverse inchieste che hanno portato a sgominare giri di prostituzione, iniziò la carriera come avvocato in alcuni studi legali della Grande Mela, dopo la laurea ad Harvard.

    (10 marzo 2008)

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