Sabato 16 Febbraio 2008...
In Italia, meglio “fare orecchie da mercante” (www.mariosordi.wordpress.com)
Ore 12, Roma: ospedale San Giacomo, S.P.D.C. gestito con i nostri soldi: Stefano B. è ricoverato e non può muoversi, è contenuto, defibrillato da un quantitativo di medicine da far paura anche agli ornitorinchi. Un corridoio stretto, le solite facce infermieristiche appese, il solito modus sgarbato e restringente, la sporcizia, il degrado, l’impossibilità di lasciare vestiti e generi di prima necessità. Insomma, Cara buon anima di Basaglia, un manicomio.La solita villaneria italiana del professorino, del portantino, dello sgabuzzino. Ecco un’altra vittima della psichiatria italiana, del maledetto modo di far polizia e pulizia in questo paese pazzo. Il Trattamento sanitario obbligatorio (t.s.o.) è gestito dal comune della città e non può essere revocato che da un magistrato. Il T.s.o. a Roma non può essere generalmente revocato perché non c’è informazione giusta e soprattutto perché non dispone del telefono Viola che- ad esempio- a Bologna funziona con decenza estrema. Fortuna che alcune strutture come quella del Policlinico rappresentano un piccolo modello etico. Fortuna che le forze sociali e umane di questo paese sono più illuminate di tanti psicomaghi del neurolettico e dell’alntipsicotico. Vergognatevi.Uno stato dove ortopedia funziona e psichiatria rovina è un paese privo di qualsiasi eccellenza scientifica. Ce ne stiamo andando tutti, da questo stato confusionale, abbrutito e cattolico (non praticante, naturally) Francesco Mandica



3 Commenti
Martedì 19 Febbraio 2008 alle
Descrizione davvero autentica. Comunque, spesso c’è una possibilità un poco migliore prima del T.S.O., anche se molto difficile da accettare, sembra l’unica possibilità per non morire dalla malattìa manico-depressiva: una cura farmacologica e psicologica soprattutto preventiva, cioè prima di arrivare ad una crisi e così ad un probabile rifiuto delle medicine da parte del paziente. Birgitt Leisten
http://www.youtube.com/watch?v=CxRLap9xLag
Venerdì 22 Febbraio 2008 alle
http://journalize.wordpress.com/2008/02/15/liberi-dai-manicomi-ma-ancora-fermi-sulla-soglia/
davvero bravi, complimenti a Journalize
Mercoledì 5 Marzo 2008 alle
yes….
bello,felicitazioni hermano..un giorno ci incontreremo,
ci sono angoli nel mondo dove non e’ cosi’ e tante guerrieri dell’anima
che si chiamano guerrieri dell’arcobaleno, cooperano per salvare e far rinascere
un nuovo mondo…
se un giorno potrai , il Messico e’ anche questo…
un abbraccio di luce..
“…sappi portar la tua croce..e abbi fede , io ho fede e questo mi allevia il dolore..e quando penso alla mia vocazione..
io non ho piu’ paura della vita….” da “IL GABBIANO” di A.CHECOV
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